Che cosa è il voucher/Buono d’acquisto
Il voucher è definito come uno strumento accettato come corrispettivo. La sua funzione è quella di indicare in modo specifico i beni/servizi a cui dà diritto, oppure, in alternativa, i fornitori e le condizioni d’uso.
Ai fini IVA, la corretta classificazione è fondamentale, in quanto la normativa distingue in modo netto tra Voucher Monouso e Voucher Multiuso.
Voucher Monouso
Il Voucher Monouso si distingue perché la sua disciplina IVA è nota già al momento dell’emissione. Questo accade quando tutti gli elementi necessari per determinare il trattamento IVA del bene o servizio sottostante (come l’aliquota e il luogo di fornitura) sono conosciuti in anticipo.
- Trattamento IVA: Ogni trasferimento del voucher è considerato una operazione IVA imponibile a tutti gli effetti.
- Fatturazione: La fattura deve essere emessa già all’atto dell’emissione. L’operazione è considerata esente da IVA solo se l’operazione finale (il bene o servizio che verrà acquistato) è a sua volta esente.
- Base Imponibile: La base imponibile IVA è data dal corrispettivo del buono.
Esempio Pratico: Voucher Monouso
- Scenario
Un Voucher Monouso (SPV) è tale perché il bene o servizio a cui dà diritto è specifico e l’aliquota IVA è nota fin dall’inizio1.
- Emittente: L’azienda “Casas editrice S.r.l.”.
- Voucher: Un buono prepagato da €50 spendibile esclusivamente per l’acquisto di libri di narrativa (beni soggetti all’IVA agevolata al 4%).
- L’Emissione e il Trasferimento
Il cliente acquista il voucher direttamente dall’Emittente per un corrispettivo di €50.
Operazione | Corrispettivo di Vendita | Trattamento IVA |
Cessione del Voucher (Emittente – Cliente) | €50 | Operazione IVA Imponibile |
Poiché il bene finale (libro) è noto e ha un’IVA al 4%, la cessione del voucher stesso è trattata come la vendita anticipata di quel bene.
- Calcolo dell’IVA da versare al momento dell’emissione:
- Il corrispettivo di €50 include l’IVA.
- Aliquota IVA applicata: 4%
- Base imponibile: €48,08
- IVA da versare: € 1,92
L’Emittente deve emettere la fattura immediatamente
- Il Riscatto (Utilizzo del Voucher)
Quando il cliente utilizza il voucher per acquistare un libro da €50:
Operazione | Valore Nominale | Trattamento IVA |
Utilizzo del Voucher | €50 | Nessuna ulteriore operazione IVA |
L’utilizzo del voucher non genera un nuovo obbligo IVA perché l’imposta è già stata versata al momento dell’emissione. Il voucher funge semplicemente da strumento di pagamento per un’operazione che è già stata fiscalmente perfezionata.
Voucher Multiuso
Il Voucher Multiuso si ha quando la disciplina IVA non è nota al momento dell’emissione. La ragione è che il buono può essere utilizzato per l’acquisto di beni o servizi diversi, soggetti a differenti aliquote IVA.
- Trattamento IVA: L’IVA non è dovuta al momento dell’emissione. Viene applicata solo al momento del riscatto (utilizzo) del voucher da parte del cliente finale.
- Base Imponibile: Al momento del riscatto, la base imponibile è il corrispettivo o valore monetario al netto IVA. Se il voucher viene utilizzato solo parzialmente, l’IVA è applicata in modo proporzionale all’uso effettivo.
- Mancato o Parziale Utilizzo: Un aspetto cruciale è che in caso di mancato o parziale utilizzo del buono, non si verifica alcuna operazione imponibile per la parte non usata.
Nei trasferimenti di un Voucher Multiuso, la regola generale è che l’emissione e ogni trasferimento intermedio non sono soggetti a IVA. Questo perché in quel momento il voucher è considerato una mera movimentazione finanziaria (come un titolo di legittimazione).
Tuttavia, quando un soggetto interviene nella catena di vendita per distribuire, commercializzare o rivendere il buono, questa attività è considerata un servizio a sé stante, separato dalla successiva vendita del bene o servizio.
I servizi di distribuzione, infatti, sono trattati come operazioni imponibili autonome. La base imponibile per il distributore è calcolata sulla differenza tra il valore e l’importo trasferito.
Esempio Pratico: Distribuzione di un Voucher Multiuso
- Scenario
- Emittente: L’azienda “Fitness & Spa S.r.l.” (fornitore del servizio finale).
- Distributore: L’azienda “Buoni Regalo Italia S.p.A.” (un intermediario).
- Valore Nominale (di Riscatto) del Voucher: €100 (il valore che il cliente spenderà per i servizi finali).
- Il Trasferimento (Passaggio 1)
L’Emittente cede il voucher al Distributore. Lo cede a un prezzo scontato, diciamo €90.
Operazione | Prezzo di Cessione | Trattamento IVA |
Cessione del Voucher (Emittente -Distributore) | €90 | Non imponibile IVA |
Motivazione | L’IVA sul voucher multiuso si applica solo al momento del riscatto. |
- Il Servizio di Distribuzione (Passaggio 2)
Il Distributore vende il voucher al Cliente finale al valore nominale di €100.
In questo passaggio, il Distributore non sta vendendo il servizio (che sarà fornito dall’Emittente), ma sta fornendo un servizio di distribuzione/intermediazione.
- Base Imponibile per l’IVA del servizio di Distribuzione: €100 – €90 = €10
- Trattamento IVA: Il Distributore applica l’IVA (normalmente al 22%) su questa base imponibile di €10.
Operazione | Prezzo di Vendita | Base Imponibile IVA | IVA applicata |
Servizio di Distribuzione (Distributore -Cliente) | €100 | €10 | €2,20 |
- Il Riscatto (Passaggio Finale)
Il Cliente finale utilizza il voucher presso l’Emittente per servizi del valore di €100 (ad esempio, servizi di massaggio con IVA al 10%).
- Base Imponibile per l’IVA sul servizio finale: €100 (il valore monetario al netto IVA).
- Trattamento IVA: L’Emittente applica l’IVA al 10% sul valore nominale di €100.
IVA da versare (Emittente)} = €100 x10% = €10
Esclusioni dalla Normativa IVA sui Voucher
La disciplina specifica sui voucher si applica esclusivamente agli strumenti che rientrano nella definizione data. Diversi strumenti, pur simili, sono esclusi e seguono regimi fiscali propri:
- Buoni Pasto: Hanno una disciplina IVA e un regime fiscale propri.
- Buoni Sconto: Sono esclusi, così come i biglietti, i francobolli e gli strumenti di pagamento.
- Telecomunicazioni: Sono esclusi i titoli di accesso e i servizi di telecomunicazione di cui all’articolo 74 del DPR IVA.
